Psicoterapia Individuale

La psicoterapia individuale è un percorso rivolto alla singola persona che sta sperimentando su di sé una sofferenza psicologica (attraverso sintomi anche fisici quali attacchi di panico, ansia, fobie o altre manifestazioni psicosomatiche o stati emotivi incongruenti con la situazione reale, con sentimenti eccessivamente negativi o sbalzi improvvisi di umore).

Il percorso psicoterapeutico è un viaggio in due: un’esperienza unica, a volte impervia, ed irripetibile in cui il cliente è protagonista e responsabile dei propri progressi, affiancato da un professionista esperto.

 
Cambiamento di aspetti profondi della personalità individuale

La psicoterapia individuale è rivolta a persone di tutte le età. In particolare, noi ci rivolgiamo a clienti dalla pre adolescenza (10/12 anni) in su. Per i bambini più piccoli preferiamo proporre generalmente un approccio più centrato sulla consulenza genitoriale e sulla terapia familiare, valutando caso per caso l’opportunità di percorsi individuali con i minori (è richiesto l’accordo di entrambe i genitori).   

​La psicoterapia è orientata al cambiamento di aspetti profondi della personalità individuale, e si propone di apportare un miglioramento sul benesserepsicologicoe relazionaledella persona. Gli obiettivi di riconoscimento e consapevolezza, di attivazione e potenziamento di risorse personali danno la possibilità di mettere in atto funzionamenti alternativi più efficaci.

Nella psicoterapia individuale il cliente co-costruisce con il terapeuta quel dialogo interiore necessario alla persona per individuare, non tanto il perché dei sintomi o del malessere, quanto il come utilizzarli, superarli, trasformarli.

Le sedute di psicoterapia individuale hanno la durata di circa un’ora. Le sedute hanno generalmente una cadenza quindicinale, ma questo è un aspetto che si costruisce insieme alla persona.

 

Psicoterapia famigliare

La psicoterapia familiare è un percorso terapeutico rivolto all’intero nucleo familiare, che sta vivendo, attraverso uno o più dei suoi componenti, una particolare fase critica della sua storia.

La psicoterapia familiare è proposta a tutte le famiglie e ha come sua finalità quella di favorire il cambiamento all’interno delle dinamiche relazionali con un duplice obiettivo: da una parte migliorare il funzionamento del sistema famiglia nel suo complesso e dall’altra parte di favorire il benessere psicologico dei soggetti.

La psicoterapia familiare non è interessata solo a ricercare le cause ma è volta a ribaltare schemi precostituiti, proponendosi di individuare le possibili alternative e modificare le dinamiche relazionali. Le sedute di terapia della famiglia hanno la durata di circa un’ora e mezza. Le sedute hanno generalmente una cadenza quindicinale o mensile: questo è un aspetto che si costruisce insieme alla famiglia.

Favorire il cambiamento all’interno delle dinamiche relazionali

Riteniamo, infatti, che il tempo tra una seduta e l’altra sia un aspetto importante, come parte integrante della psicoterapia. In linea generale alle sedute è invitata tutta la famiglia, ma è compito dei terapeuti valutare chi è opportuno convocare.

In alcune fasi è possibile che si propongano dei colloqui individuali, che non configurano una terapia individuale, ma uno spazio dedicato alla persona all’interno di un percorso familiare. 

La durata dei percorsi di psicoterapia familiare è molto variabile, nonostante il nostro approccio metodologico ci porti a offrire percorsi relativamente brevi. Preferiamo non creare false aspettative poiché ogni famiglia è unica, nel costruire un rapporto di fiducia, nel riconoscere le proprie motivazioni, nel prendere consapevolezza, nel ricevere ed elaborare stimoli, nel fare esperienza di sé e del mondo.

 
 

Psicoterapia di coppia

Molte relazioni entrano in crisi per mancanza di un equilibrio relazionale all’interno del quale diventa difficile, o addirittura insopportabile condividere la fatica della quotidianità, accordarsi sulle priorità, sopportare la frustrazione della mancata realizzazione del proprio Sè o delle aspettative tradite, gestire i conflitti e la complessità relazionale con le rispettive famiglie di origine o con i figli, sia propri, sia nati in relazioni precedenti.

 

Ognuno di questi nuclei problematici può costituire un’occasione di confronto, conflitto o accordo.

 
A
accettazione delle  reciproche fragilità

Il grado di tolleranza che la coppia ha nei confronti della problematicità della relazione è importante nel determinare l’evoluzione del rapporto: in molti casi l’accordo, la negoziazione e la cooperazione richiedono passaggi complessi o dolorose rinunce. 

In queste situazioni, la graduale presa di coscienza che uno o entrambi i partner maturano rispetto ad un crescente malessere individuale e di coppia, è accompagnata da uno stato di disagio, di pesantezza del clima relazionale e dalla sensazione di impotenza: è in questa fase che si inserisce la proposta del Centro Itaca nel Sole di una psicoterapia per le coppie che vivano una fase di difficoltà, che non necessariamente evolverà in una separazione, ma che mette seriamente in discussione l’equilibrio relazionale e lo sviluppo del benessere psico-fisico individuale.

La psicoterapia con le coppie si articola in una prima fase di analisi della domanda e valutazione dei bisogni di ciascun partner dopodiché, qualora si valuti che la psicoterapia sia lo strumento adeguato per accogliere le domande ed il disagio del sistema coppia, il percorso si articolerà in una serie di incontri prevalentemente congiunti, con la possibilità di effettuare anche dei colloqui individuali con ciascun membro al fine di coglierne appieno le resistenze, i bisogni ed i vissuti emotivi. Questo tipo di approccio, proprio della metodologia sistemico-relazionale, permette di lavorare in modo completo e complementare con la coppia al fine di aiutare il sistema nell’adempimento dei compiti di sviluppo indispensabili per la il superamento dello stallo, e per il rilancio e rinnovo del patto nel momento in cui si riconosce l’Altro nel proprio valore con un’accettazione delle reciproche fragilità.

 

Mediazione

La mediazione familiare si rivolge alla coppia - coniugata o convivente, con o senza figli, in fase di separazione o già separata o divorziata - con un'esigenza di costruire un dialogo rispetto ai propri figli, e di creare degli accordi condivisi in qualsiasi fase del processo di separazione. 

Si tratta diun intervento professionale rivolto ai partner separati o che si stanno separando, finalizzato a riorganizzare le relazioni familiari in presenza di una separazione e/o di divorzio, o di una volontà di separarsi.

Obiettivo centrale della mediazione familiare è lavorare sulla ri-costruzione, consolidamento e valorizzazione della co-genitorialità o bi-genitorialità, ovvero la salvaguardia della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli, in special modo se minori. La coppia è incoraggiata dal mediatore a co-costruire un dialogo rispetto ai propri figli, e a strutturare gli accordi che meglio rispondono alle esigenze di tutti i componenti del nucleo familiare. In questo modo, la coppia di genitori ha l’opportunità di tornare ad essere protagonista nella gestione del proprio conflitto, ed indirizza le proprie risorse per trovare un dialogo il più possibile funzionale ai cambiamenti che si prospettano per tutta la famiglia.

 
Costruire un dialogo  con i Nostri figli

Il mediatore familiare rappresenta un terzo imparziale e neutrale rispetto alla coppia di genitori, con l'obiettivo di sostenere la coppia stessa durante la fase della separazione o del divorzio. All'interno di questo spazio neutrale la presenza del mediatore familiare si propone dunque come una risorsa specifica, volta a favorire la negoziazione di tutte quelle questioni relative alla separazione o al divorzio, soprattutto se inerenti il benessere dei minori.