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Il Nostro metodo

Itaca nel Sole è un centro di Psicoterapia e Mediazione familiare ad orientamento sistemico relazionale.

Ma cosa significa sistemico relazionale?

Cos’è la psicoterapia sistemico relazionale?

È bene chiarire che lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha affrontato uno specifico ed approfondito training formativo in psicoterapia. Esistono diverse scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MIUR che offrono tale formazione, e ognuna di esse orienta i propri insegnamenti metodologici verso un approccio teorico di riferimento, che ne caratterizzerà anche i metodi di lavoro. 

L’ APPROCCIO SISTEMICO-RELAZIONALE​

L’approccio sistemico relazionale considera la persona come attore del contesto in cui è immerso, definito da ciò che è stato e che ha ereditato dalla propria storia familiare, ma protagonista del proprio cambiamento. Nel qui ed oradella nostra vita, quindi, ogni individuo è il prodotto di esperienze, storie, istanze attuali e aspettative. La storia della persona e della sua famiglia d’origine è un punto di partenza, non determinante, per raggiungere la consapevolezza di sé e delle proprie istanze interne, con le quali costruire un dialogo e, potenzialmente, produrre un cambiamento. 

Nella costruzione e crescita dell’individuo, le relazioni affettive svolgono un ruolo fondamentale insieme alle esperienze di sé e dell’altro che in esse avvengono. L’approccio sistemico guarda alla “famiglia come sistema in costante trasformazione” (Andolfi, 1977) e si pone come obiettivo l’osservazione attenta delle dinamiche relazionali esistenti all’interno di ogni nucleo familiare. La stanza della psicoterapia rappresenta dunque uno spazio in cui la persona, la coppia o la famiglia possono incontrare il terapeuta al fine di scoprire insieme nuovi significati relazionali per eventi passati o difficoltà attuali, condividendo un’esperienza di crescita potenzialmente foriera di cambiamento e generatività. 

L’orientamento sistemico relazionale è caratterizzato principalmente dall’osservazione e dallo studio delle dinamiche relazionali del singolo, della coppia e del nucleo familiare, luogo naturale, quest’ultimo, dello sviluppo psicologico della persona. Inoltre, l’individuo e la famiglia nucleare (genitori e figli) sono immersi in una molteplicità di altre relazioni (la famiglia allargata, la scuola, le amicizie e altri contesti formali e informali). 

LA PERSONA E IL SITEMA RELAZIONALE DI CUI FA PARTE​

L’ascolto sistemico da parte dello psicoterapeuta, permette al professionista la ricostruzione della mappa delle relazioni d’appartenenza e dei legami emotivi trigenerazionali che costituiscono la storia dell’individuo, considerando le relazioni come il tessuto di tutti i sistemi umani, a partire da quello familiare. In quest’ottica, il sintomoo il disagio della persona rappresentano una comunicazione implicita da inserire e decodificare all’interno di un preciso contesto di appartenenza in cui le relazioni affettive significative in ogni fase evolutiva della vita sono chiamate a una rinegoziazione alla luce dei nuovi bisogni. Secondo l’approccio sistemico, dunque, il processo evolutivo della persona appare come la progressiva acquisizione da parte dell’individuo della capacità di appartenere, di sviluppare un senso del Noie, allo stesso tempo, di separarsi e differenziarsi al fine di conoscere ed abitare altre relazioni che lo portino ad ampliare il proprio bagaglio di esperienze ed apprendimenti, acquisendo così una conoscenza e consapevolezza di sé - nei suoi vari ruoli di figlio/a, fratello/sorella, compagno/a - sempre più articolata ed approfondita. 

Lavorare con il soggetto per la sua autonomia significa lavorare sulla sua capacità di organizzare e integrare in maniera efficace i diversi aspetti del Sé. Ciò significa rendere capace la persona di distinguere problemi che derivano dal suo passato, da preoccupazioni che riguardano il futuro al fine di poter vivere, con una sufficiente serenità e consapevolezza, il tempo presente. In questo modo si attribuisce un ruolo centrale alla qualità delle relazioni attuali nei processi riparativi ed evolutivi, dal momento che, come scrive Siegel (1999), la maturazione della mente non si arresta dopo l’infanzia e l’adolescenza, poiché le neuroscienze ci spiegano come le relazioni interpersonali continuino per tutta la vita a influenzare la mente umana.

GLI OBIETTVI DELLA PSICOTERAPIA SISTEMICO-RELAZIONALE: SU COSA LAVORIAMO INSIEME ALLE PERSONE

L’attenzione alla Persona e, contemporaneamente, ai sistemi relazionali di cui fa parte, muovendoci dall’individuale al collettivo, consente allo psicoterapeuta sistemico-relazionale di lavorare parallelamente non solo su cosa accade all’interno della Persona che porta una difficoltà, un disagio o un sintomo, ma anche su cosa accade tra le persone nel complesso scenario delle relazioni umane, consapevoli che la relazione ha di per sé un’anima drammatica (Cigoli et al., 2018), perché può essere difficile e talvolta conflittuale il compito di tenere insieme le differenze fondamentali degli esseri umani. La crisi personale e familiare può rappresentare un passaggio che mette in discussione i vecchi equilibri, sollecitando un cambiamento, poiché le modalità di funzionamento precedenti non risultano più adeguate. 

Come psicoterapeuti, non diamo soluzioni né libretti d’istruzioni sul vivere la vita, non giudichiamo né correggiamo difetti o riadattiamo le persone; al contrario abbiamo come obiettivo quello di ri-costruire e recuperare insieme alla persona, ed eventualmente alla famiglia, il senso della vita che riguarda le esperienze vissute, passate o attuali.

Se c’è un obiettivo cui sempre tendiamo insieme ai nostri pazienti, è quello di riconoscere, valorizzare e proteggere le capacità e la dignità di ciascuna persona, riconoscendone le risorse interne, nonché il coraggio e la generosità che le accompagnano quando si aprono ad un percorso psicoterapeutico con fiducia e speranza.

Il rapporto psicoterapeutico può rappresentare, dunque, uno spazio relazionale di apprendimento riguardo se stessi, l’altro e la rispettiva relazione, in cui la persona ha la possibilità di sperimentare, insieme a vecchi modi di essere, pensare e relazionarsi, anche nuove possibilità per sé e per l’altro, nel rispetto dei tempi dei clienti e con l’obiettivo di lavorare sui processi di consapevolezza e di elaborazione delle esperienze. La psicoterapia si configura, pertanto, come uno spazio di apprendimento e contenimento in cui riattivare un processo evolutivo e di generativa trasformazione al fine di ricercare ed ascoltare i propri bisogni e le proprie istanze più profonde.